Ho dei denti storti, mi sento a disagio! Cosa faccio?

Nel mio studio sarò ben lieto di accoglierti e parlarne anche, perché no, più di una volta e sarò certamente in grado di risolvere il tuo problema.

Credo che in ortodonzia vista la durata della cura, sia molto importante che medico e paziente si conoscano reciprocamente specialmente se si tratta di adolescenti e sarà anche molto importante  la presenza dei genitori per studiare la strategia giusta.

Secondo la mia lunga esperienza professionale il trattamento ortodontico è unico per ogni individuo così come la posizione dei denti e sarà mia cura mettere a proprio agio i piccoli pazienti

Quindi di seguito troverai un piccolo “assaggio” per cominciare a capire il termine ORTODONZIA.

L’Ortodonzia è una branca dell’Odontoiatria che è specializzata nel trattamento dei pazienti nei quali i denti non hanno la giusta posizione e quando la bocca è chiusa si crea una malocclusione, con il risultato di un morso sbagliato.

Il termine “Ortodonzia deriva dal greco orthos che vuol dire perfetto, e dontos che vuol dire dente.

Che cosa è l’Ortodonzia?

L’ortodonzia studia attraverso vari controlli, la posizione dei denti e gli aspetti della crescita facciale legati alla forma e allo sviluppo delle ossa mascellari, guardando l’estetica del paziente, e migliorandone l’aspetto.

Un ortodontista attraverso una serie di dispositivi medici può:

  • Chiudere gli spazi tra i denti
  • Assicurarsi che le punte dei denti siano allineate
  • Raddrizzare i denti storti
  • Migliorare la masticazione e la pronuncia delle parole
  • Migliorare nel tempo la salute delle gengive e dei denti
  • Prevenire una eccessiva usura o trauma dei denti
  • Migliorare il morso

Altri problemi

Può essere necessario un trattamento ortodontico anche in:

  • Protrusione dei denti frontali – questa situazione clinica si ha per l’eccessiva sporgenza dei denti frontali, con un trattamento ortodontico non solo si migliora l’estetica del paziente, ma si proteggono anche i denti da danni che possono essere causati da cadute, sport o durante la masticazione.
  • Affollamento – quando l’osso mascellare è stretto non c’è abbastanza spazio per tutti i denti; in questo caso sarà necessario un’espansione controllata delle ossa, e/o estrarre uno o più denti per fare spazio agli altri e poi procedere al trattamento ortodontico.
  • Denti inclusi – quando alcuni denti non riescono ad uscire perché rimangono imprigionati nell’osso o vengono stretti dagli altri denti.
  • Asimmetria dentale – quando i denti superiori ed inferiori non coincidono correttamente nella masticazione.
  • Morso profondo (overbite) – quando la bocca è serrata i denti superiori sovrastano i denti inferiori nascondendoli completamente con conseguenti inestetismi.
  • Morso inverso (reverse bite) – quando la bocca è serrata i denti superiori appaiono completamente nascosti dai denti inferiori.
  • Morso aperto (open bite) – quando nonostante tutti i denti si toccano rimane uno spazio tra i denti superiori e quelli inferiori

Inizio del trattamento

Il trattamento ortodontico fisso in generale, non può cominciare prima dei 12 o 13 anni di età, quando i denti permanenti sono completamente usciti, altrimenti si deve iniziare anche qualche anno più tardi.

Prima d’iniziare le cure ortodontiche è essenziale fare un buon trattamento d’igiene orale, poiché quando sui denti vengono montati i dispositivi ortodontici pezzetti di cibo possono rimanere bloccati, inoltre i pazienti devono lavare i denti con molta prudenza e più spesso per prevenire problemi alla salute dei denti stessi e delle gengive

Diagnosi

Valutazione– il medico odontoiatra dovrà valutare la salute dei denti e delle gengive e prevedere quale sarà lo stato della bocca senza il trattamento ortodontico, poi il paziente dovrà effettuare le seguenti procedure diagnostiche:

  • Esame clinico della bocca e storia dentale
  • Radiografie specifiche per esaminare lo stato dei denti e delle ossa mascellari
  • Studio dei modelli delle arcate dentarie

Dopo le precedenti valutazioni l’ortodontista deciderà il tipo di trattamento più adatto al paziente

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Trattamenti ortodontici

Ci sono due tipi di trattamenti: uno fisso ed uno rimovibile.

Trattamento ortodontico fisso

Questo è il più comune e viene usato quando è importante la precisione. Il paziente, anche se potrà mangiare normalmente, dovrà evitare bevande gassate, caramelle dure o gommose, inoltre se pratica sport di contatto fisico avrà bisogno di un bite di protezione.

In questo trattamento vengono applicate sui denti delle speciali piastrine a loro volta collegate ad un arco che dovrà essere cambiato periodicamente; i denti saranno sottoposti ad una speciale tensione che li farà spostare molto lentamente. Questo trattamento può durare molti mesi o addirittura anni.

Quando sarà necessario potranno essere applicati anche espansori palatali, elastici ed altri mezzi per meglio posizionare i denti.

 

Apparecchi ortodontici rimovibili

Questi sono usati soprattutto per il trattamento di problemi minori: per prevenire il succhiare del pollice o per correggere denti leggermente storti.

Questo tipo di apparecchio dovrebbe essere rimosso solo quando si mangia, per l’igiene orale ed in caso di alcuni sport.

 

Per qualsiasi domanda non esitare a contattarmi, anche con appuntamenti telefonici stabiliti in modo ta poter rispondere a qualche tua domanda

Cell- 3389106233

Dott. Giuseppe Giglio

Via Urbano II n 56 Roma 00167

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